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Città di Civitavecchia

Referendum 04 dicembre 2016

08.11.2016
L’Ufficio Elettorale del Comune di Civitavecchia ha reso noto che gli elettori affetti da gravissime infermità, tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile, anche con l’ausilio del servizio di trasporto pubblico organizzato per portatori di handicap, e gli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano, sono ammessi al voto nelle predette dimore.
Trattandosi di consultazione nazionale, l’espressione del voto domiciliare è consentita anche se la dimora indicata dall’elettore sia ubicata in un comune del territorio nazionale diverso da quello di iscrizione elettorale.
Gli elettori interessati potranno far pervenire entro lunedì 14 novembre 2016 la domanda di ammissione al voto domiciliare, allegando copia della tessera elettorale e di idonea certificazione sanitaria rilasciata, in data non anteriore al quarantacinquesimo giorno antecedente la data della votazione, da un funzionario medico designato dagli organi dell’Azienda Sanitaria Locale.
MODELLO DI DOMANDA
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04.11.2016
la Commissione elettorale per la nomina degli comunale è convocata nella sede del Comune in pubblica adunanza per il giorno
11 novembre 2016, alle ore 10.00 , per procedere alla nomina degli scrutatori che saranno destinati agli uffici
di sezione per il referendum costituzionale di domenica 4 dicembre 2016.
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Il testo di legge costituzionale, approvato in via definitiva dal Parlamento il 12 aprile 2016 mira principalmente al superamento dell’attuale bicameralismo paritario e alla modificazione della ripartizione delle competenze legislative tra Stato e Regioni.
Il referendum popolare confermativo sulla legge costituzionale approvata, si svolgerà il 4 dicembre 2016, come stabilito dal Consiglio dei Ministri n.132 del 26 settembre 2016.
Approfondimento
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Gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento del Referendum, nonché i familiari con loro conviventi, potranno partecipare al voto per corrispondenza organizzato dagli uffici consolari italiani (legge 459 del 27 dicembre 2001, comma 1 dell’art. 4-bis), ricevendo la scheda al loro indirizzo all’estero.
Per partecipare al voto all’estero, tali elettori dovranno – entro l’8 ottobre 2016 – far pervenire AL COMUNE d’iscrizione nelle liste elettorali un’apposita opzione. E’ possibile la revoca entro lo stesso termine. Si ricorda che l’opzione è valida solo per il voto cui si riferisce (ovvero, in questo caso, per il Referendum del 4 dicembre 2016).
L’opzione (fac-simile qui reperibile) può essere inviata per posta, telefax, posta elettronica anche non certificata, oppure fatta pervenire a mano al Comune anche da persona diversa dall’interessato (nel sito www.indicepa.gov.it sono reperibili gli indirizzi di posta elettronica certificata dei comuni italiani).
La dichiarazione di opzione, redatta su carta libera e obbligatoriamente corredata di copia di documento d’identità valido dell’elettore, deve in ogni caso contenere l’indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale, l’indicazione dell’Ufficio consolare competente per territorio e una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l’ammissione al voto per corrispondenza (vale a dire che ci si trova – per motivi di lavoro, studio o cure mediche – in un Paese estero in cui non si è anagraficamente residenti per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento del referendum; oppure, che si è familiare convivente di un cittadino che si trova nelle predette condizioni).
La dichiarazione va resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445 (testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa), dichiarandosi consapevoli delle conseguenze penali in caso di dichiarazioni mendaci (art. 76 del citato DPR 445/2000).
PEC:      comune.civitavecchia@legalmail.it
UFFICIO ELETTORALE CIVITAVECCHIA
roberto.carsetti@comune.civitavecchia.rm.it
demografico.pec@comunedicivitavecchia.legalmail.it
TEL/FAX 076620286
Il Ministero dell’Interno ha diramato la Circolare n. 40 del 28 settembre 2016 nella quale – dopo aver confermato che la scadenza fissata dalla legge è l’8 ottobre – ha invitato i Comuni ad accettare, in via amministrativa, anche le opzioni che perverranno oltre tale termine, purché entro il 2 novembre prossimo.