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Città di Civitavecchia

L’Amministrazione ricorda il bombardamento su Civitavecchia

L’Amministrazione Comunale ricorda il 76° anniversario del primo bombardamento su Civitavecchia del 14 maggio 1943 con una serie di manifestazioni in programma nella giornata del prossimo 14 maggio 2019.

La mattina, a partire dalle ore 11, il sindaco Antonio Cozzolino deporrà tre corone, una al Monumento dedicato alle vittime dei bombardamenti presso il Cimitero di Via Aurelia Nord, a seguire al Monumento ai Caduti a Piazza Vittorio Emanuele e infine all’area monumentale della lapide dedicata ai caduti del bombardamento del 1943 di Via Mazzini.

Il pomeriggio invece sarà dedicato a “14 Maggio-La Memoria ritrovata”, una serie di eventi video legati al recupero della memoria collettiva cittadina che si svolgerà presso la sala “Ennio Morricone” della Cittadella della Musica.

Si inizierà alle 18.30 con la proiezione di due documentari sul Cinema a Civitavecchia di Silvio Serangeli: “Il Cinema a Civitavecchia – i cortometraggi amatoriali” e “Il Cinema a Civitavecchia-i film sul grande schermo”, due documentari con materiali video inediti che mostrano la Civitavecchia ante guerra, degli anni venti e trenta del secolo scorso devastata in seguito alle distruzione dei bombardamenti.

Alle 21.00 sarà poi la volta della proiezione del documentario “14 Maggio 1943- La Memoria ritrovata” realizzato da Roberta Galletta che racconta, attraverso le parole di quattro testimoni, all’epoca del bombardamento sulla città bambini tra i 7 e i 14 anni, la distruzione della città avvenuta con il primo bombardamento anglo americano del 14 maggio 1943, quando alle 15.15 le fortezze volanti alleate devastano il porto e la città di Civitavecchia sganciando un’impressionante quantità di bombe.

Infine alle 22.00 ci sarà il confronto con pubblico “La città che rinasce” sulla proiezione delle immagini di Armando Blasi scelte in collaborazione con Francesco Cristini e che narrano la ricostruzione dal nulla della città e le difficoltà di ritrovare un senso per sopravvivere all’evento che ha cambiato per sempre il volto di Civitavecchia.