Cos'è
Sabato 10 ottobre, alle ore 18, la Cittadella della Musica di Civitavecchia ospiterà “Note di speranza”, il concerto organizzato in occasione della Giornata della Memoria e dell’Accoglienza, con strumenti costruiti nel carcere di Opera utilizzando il legno delle barche dei migranti.
Un appuntamento nel quale la musica diventa testimonianza, memoria e occasione di riflessione. Al centro, gli strumenti dal forte valore simbolico: il legno delle imbarcazioni utilizzato per attraversare il Mediterraneo che, grazie ai detenuti del carcere di Opera, viene recuperato e trasformato, trovando nella musica nuova voce che parla di speranza e accoglienza.
A farli risuonare alla Cittadella saranno Maria Letizia Beneduce al violino, musicista civitavecchiese che ha collaborato a lungo con il maestro Ennio Morricone, Federica Sanzolini alla chitarra, vincitrice del primo premio al Concorso Musicale Internazionale “Città di Tarquinia”, ed Eva Petrignani al violoncello, già protagonista di diversi appuntamenti musicali del territorio con Le Capinere Ensemble.
L’iniziativa vede insieme la Città di Civitavecchia, la Diocesi di Civitavecchia-Tarquinia e la Casa dello Spirito e delle Arti e si inserisce nelle occasioni dedicate alla Giornata della Memoria e dell’Accoglienza.
“Note di speranza” vuole affidare al linguaggio universale della musica un messaggio capace di unire memoria e accoglienza. Il particolare percorso degli strumenti utilizzati durante il concerto conferisce all'appuntamento un significato che va oltre la dimensione artistica: il legno che ha attraversato il Mediterraneo viene trasformato e torna a raccontare una storia attraverso il suono.
L’appuntamento è per sabato 10 ottobre 2026, alle ore 18, presso la Cittadella della Musica di Civitavecchia.
A chi è rivolto
Alla cittadinanza e ad ulteriori interessati.
Date e orari
10 ott
10
ott
Costo
Non previsto.
Luogo
Punti di contatto
Allegati
Ultimo aggiornamento: 1 ottobre 2026, 13:44